Capire meglio la caduta dei capelli per combatterla più efficacemente

Capire meglio la caduta dei capelli per combatterla più efficacemente
24/07/2025
Woman taking care of her hair

È normale perdere quotidianamente una certa quantità di capelli, ma quando la perdita diventa eccessiva, si parla di caduta anomala. Questa condizione può essere temporanea o permanente, localizzata in alcune zone del cuoio capelluto oppure diffusa. La forma più frequente è l’alopecia androgenetica, conosciuta anche come “calvizie comune”. Riconoscere precocemente il problema e individuarne la causa è fondamentale per poter intervenire tempestivamente con le misure più adeguate.

Conosci il ciclo di crescita dei capelli?

Il cuoio capelluto ha in media da 100.000 a 150.000 follicoli piliferi, ognuno dei quali produce generalmente uno o due capelli. Ogni follicolo cresce per 3-7 anni, dopodiché si riduce e il capello cade. Il follicolo entra quindi in una nuova fase di crescita per produrre uno o due nuovi capelli.

Ogni follicolo pilifero compie in genere da 20 a 25 cicli prima di cessare definitivamente l'attività. Tuttavia, è importante notare che questo processo si deteriora ad ogni ciclo. Ciò si traduce in una perdita di capelli più abbondante. Quando si perdono più di 100 capelli al giorno, la caduta dei capelli è considerata anormale.

Il ciclo dei capelli è influenzato da molti fattori, come l'ereditarietà, la dieta e gli ormoni. L'alopecia androgenetica, la forma più comune, colpisce soprattutto gli uomini, ma è presente anche nelle donne. Negli uomini, l'alopecia androgenetica, comunemente nota come "calvizie", colpisce principalmente la parte superiore del capo, mentre i capelli intorno ai bordi della testa sono meglio conservati. Nelle donne, invece, la perdita di capelli è più diffusa.

Focalizzarsi sui fattori che causano la caduta dei capelli

Le cause della caduta dei capelli possono essere molteplici. Tra le più comuni troviamo l’attività ormonale e la predisposizione genetica. In particolare, gli androgeni – gli ormoni sessuali maschili – sono tra i principali responsabili, soprattutto negli uomini, ma con effetti, seppur più lievi, anche nelle donne.

Nelle donne la caduta può manifestarsi in momenti specifici della vita, ad esempio dopo la gravidanza, quando la riduzione degli estrogeni rende i capelli più fragili e inclini a cadere. Un rischio simile si presenta anche durante la menopausa, quando la drastica diminuzione della produzione di estrogeni da parte delle ovaie accentua il fenomeno.

Anche le emozioni hanno un ruolo non trascurabile. Lo stress eccessivo, gli attacchi d’ansia o gli shock emotivi possono infatti favorire la perdita dei capelli, poiché influenzano direttamente l’equilibrio ormonale dell’organismo.

Infine, l’alimentazione incide in maniera significativa: una dieta povera di frutta e verdura e ricca di zuccheri o grassi può danneggiare la salute dei capelli, così come il consumo eccessivo di alcol o l’abitudine al fumo.

Come possiamo combattere la caduta dei capelli?

La salute dei capelli riflette in gran parte la qualità della nostra alimentazione. Per mantenersi forti e luminosi, hanno bisogno di cure costanti e di nutrienti adeguati. Una dieta squilibrata o troppo ripetitiva può renderli più fragili, sottili e opachi, mentre un’alimentazione varia ed equilibrata, ricca di frutta e verdura di stagione, contribuisce a donare loro densità, forza e vitalità.

Tra i nutrienti più importanti per il benessere dei capelli ci sono lo zinco e la vitamina D. Oltre a sostenere le difese immunitarie e a proteggerci dalle infezioni, svolgono un ruolo diretto nel favorire la crescita dei capelli. Per assumerli nelle giuste quantità è utile inserire regolarmente nella dieta pesci grassi come salmone, aringhe o sardine, ma anche semi germogliati, latte e tuorli d’uovo, che rappresentano fonti naturali di questi preziosi elementi.

Piante per combattere la caduta dei capelli

Molte piante sono ricche di sostanze che possono contrastare la caduta dei capelli. Ecco alcuni esempi degni di nota:

Capelvenere: pianta tradizionalmente utilizzata per rinforzare i capelli e stimolare i follicoli piliferi, contribuendo a ridurre la caduta dei capelli.

Orticainsieme al miglio, l’ortica è una delle piante più note per rallentare la caduta dei capelli. È anche utile per rinforzare il cuoio capelluto.

Equiseto: pianta remineralizzante ricca di silice, ferro e selenio, aiuta a rafforzare i capelli e a favorirne la crescita.

Suggerimento rapido:

Ecco alcuni semplici consigli per limitare la caduta dei capelli:

- Evitare di legare i capelli all'indietro con elastici o fermagli. Questi accessori tirano le radici dei capelli e ne aggravano la perdita.

- Lavare i capelli con acqua tiepida, evitando il calore eccessivo.

- Per pettinare i capelli, utilizzare un pettine a denti larghi per evitare di danneggiare le radici.